Dispersioni termiche nel fabbricato

Le dispersioni termiche esprimono la facilità di un edificio di lasciare passare il calore attraverso le sue pareti dall’interno verso l’esterno (in inverno) o viceversa (in estate). Quanto più i materiali che costituiscono le pareti limitano il flusso di calore che attraversa la parete, tanto più esse sono considerate come isolanti. 
Secondo lo spessore e la differenza di temperatura tra l’ambiente interno e quello esterno, la perdita di calore è quantitativamente maggiore o minore. 
La verifica termografica di un edificio permette di evidenziare difetti nelle murature, nei solai, nelle coperture, nei serramenti e nelle pareti che provocano dispersioni di calore e notevoli costi per il riscaldamento e il condizionamento.
Ad esempio, l’involucro dell’edificio se realizzato con un buon isolamento a cappotto permette di correggere i ponti termici (dispersione del calore in più punti dell'edificio). 
Il certificato energetico dell’edificio verifica attraverso un punteggio il consumo dell’immobile che viene classificato in classi energetiche, così come avviene per gli elettrodomestici.  Ma non vi dice in quali punti del fabbricato ci sono maggiori dispersioni e, se correttamente inseriti dal tecnico, dalla certificazione  si possono capire quali sono le pareti disperdenti nel suo complesso senza però individuare le perdite puntuali .
 Le dispersioni termiche possono essere rilevate attraverso la termografia con una termocamera che permette di individuare i punti di scambio delle dispersioni termiche di un edificio e di verificare il grado di isolamento termico dello stabile. 
Una ulteriore analisi, detta termoflussimetria, permette di analizzare il flusso termico dell'immobile individuando la quantità di temperatura dispersa o accumulata. Questa analisi viene eseguita con uno strumento detto termoflussimetro. 

1) una dispersione invisibile ad occhio nudo

Dalla immagine a sinistra non si potrebbe notare nulla di strano se non che si tratta di un edificio residenziale abitato e riscaldato in cui sono state apportate alcune migliorie come il rifacimento del tetto.
Per il resto l'occhio umano non è in grado di visualizzare altro .
Dalla immagine a destra effettuata con termocamera Flir però si può notare che ci sono alcune irregolarità, Quali ?
1) Tra le finestra esistono delle zone di dispersione notevoli simili a delle finestre 
2)Si possono scorgere anche i blocchi con cui sono stati realizzati gli interventi di manutenzione. 
3) Ci sono differenze di 5 gradi nella stessa parete dello stesso locale  
Sicuramente chi compra un appartamento o affitta non potrà sapere come sia stato realizzato il fabbricato e nella migliore ipotesi si affida al certificato energetico per valutare l'immobile che però non dà queste informazioni.
Come potrà sapere che ci sono delle finestre di dispersione nella cucina, nel bagno e nella camera quando probabilmente è convinto che basti cambiare i serramenti ? Nè i proprietari potranno immaginare che ci siano materiali diversi nella stessa parete per mancanza di isolamento, per diverso spessore  o per interventi mal eseguiti.
Una immagine termica può far notare questi difetti e quindi è in grado di dare una valutazione corretta sul migliore intervento di riqualificazione energetica senza affrontare inutili costi (come la sostituzione di tutti i serramenti in questo caso ... che non sono il problema di fondo)

2) serramenti

Le dispersioni termiche dei serramenti sono sicuramente le più semplici da intuire e risolvere ma non sempre si è sicuri che i propri serramenti siano realmente tutti da sostituire oppure no .
e soprattutto quali sono più dispersivi e con una peggiore performance ? 
e quelli nuovi che hanno postato sono stai installati correttamente oppure hanno dei punti in cui l'aria continua ad entrare ?

 

3) Pareti isolate oppure no?

La parete del fabbricato è isolata in tutta la sua dimensione oppure no? 
in queste due immagini si può notare che la struttura in cemento armato ha un calore diverso dalla tamponatura e tutto l'edificio non ha isolamento . Se poi si considera che al piano superiore vi è un leggero riscaldamento interno, questo esce con facilità dalle pareti laterali, più calde di quelle inferiori .

osserviamo queste due foto, una reale e una ad infrarossi.
Si può vedere che la parete non ha perdite di calore benchè in prossimità (internamente)  vi sia una fonte di calore quale una stufa a pellet 
Questo perchè la parete è stata isolata 
e i serramenti sostituiti
Ma vediamo ora il piano superiore che non ha avuto alcun intervento

Con le stesse condizioni termiche e le stesse impostazioni della termocamera nell'immagine termica si può notare la dispersione di calore attraverso il tamponamento in prossimità dei caloriferi e dei serramenti . E' quindi la dimostrazione di una corretta posa dell'isolamento al piano terra 
E' quindi uno strumento utile per individuare i difetti di una posa dell'isolante nel fabbricato o di una errata installazione dei serramenti, oppure, per individuare e localizzare i punti in cui effettuare un intervento di riqualificazione con la minor spesa e con precisione senza avere inutilmente realizzato interventi edilizi spropositati.

Infiltrazioni di acqua e di umidità nel fabbricato

Umidità di risalita

L'umidità di risalita è un problema comune a moltissimi edifici sia storici che residenziali. 
L'azione dell umidità è estremamente degradande per intonaci e murature, spesso il problema è talmente esteso ed incidente al punto da compromettere l'abitabilità delle aree che colpisce. 
Grazie alla termografia tutte queste zone sono di facile riscontro e monitoraggio anche nei casi in cui l'umidità sia nascosta da intonaci di risanamento che ancora si devono staccare e quidi non visibile o identificabile se non con interventi distruttivi.

Uno degli inconvenienti anti-igienici più preoccupanti che si verifica nelle pareti delle nostre case è la cosiddetta risalita capillare dell’umidità che interessa inizialmente le porzioni più basse nei muri dei fabbricati e, progressivamente quanto impercettibilmente, si fa strada nelle aree sovrastanti.
Il fenomeno della capillarità venne studiato sin dal 1700 dal Medico e Fisico inglese James Jurin, che formulò l’omonima Legge secondo cui l’innalzamento del livello dei liquidi in vasi capillari avviene in misura inversamente proporzionale al diametro del vaso. Qui invece dei tubicini abbiamo i muri di casa nostra.
Per evidenziare il fenomeno della risalita capillare dell’umidità nei muri, una schematica esperienza può dimostrare la serietà dei danni La presenza di umidità, sia visibile che nascosta o latente, nelle strutture edilizie dipende da diversi fattori tra i quali, ad esempio, i materiali e le tecniche di costruzione, le condizioni macro- e micro-climatiche e l’origine stessa dell’umidità: questa può infatti essere di tipi diversi, talora singolarmente rappresentati, talvolta invece concomitanti; nei muri delle nostre case esiste dunque umidità dovuta a:

  • infiltrazioni da cause accidentali (danneggiamento di componenti o perdite da impianti)
  • lavori diversi (costruzione, modifica, finitura)
  • infiltrazioni di acque meteoriche
  • condensazione; microclima degli ambienti confinati
  • infiltrazioni dirette dal suolo e dal sottosuolo
  • risalita per capillarità

Dirimere la tipologia di tali cause e le loro conseguenze anche dal punto di vista igienistico è compito di Personale esperto e qualificato che si avvalga di apposite strumentazioni specialistiche.

In tutte queste ipotesi la Termografia è un validissimo metodo diagnostico e documentativo ed in molti casi il suo compito è decisivo.

Danni causati dall'acqua

La termocamera ad infrarossi è in grado di scattare immagini delle diverse temperature degli oggetti quindi riesce a ispezionare luoghi inaccessibili fisicamente e renderci una fotografia con l'individuazione delle zone umide rispetto quelle asciutte . 
svariati i campi di applicazione per questa tipologia di intervento:

  • perdite di impianti riscaldanti 
  • perdita di impianti sanitari
  • perdita di acqua dal soffitto\solaio\muro
  • infiltrazioni di acua dalla copertura 
  • infiltrazioni di acqua dal muro confinante 


ovviamente l' individuazione della posizione esatta del danno permette la rapida soluzione del problema senza dover demolire e rompere nulla .

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